L’Inps invece aveva creato una disparità: per beneficare del “premio alla nascita”, una cittadina comunitaria e una cittadina non comunitaria regolarmente presente in Italia a parità di ogni altra condizione, non godevano dello stesso trattamento assistenziale, perché la cittadina comunitaria poteva beneficiare del premio alla nascita indipendentemente dalla durata del suo soggiorno, mentre la cittadina non comunitaria doveva necessariamente avere lo status di rifugiato politico, di protezione sussidiaria, o il permesso di soggiorno Ue di lungo periodo.
800 euro alle future mamme
L’Inps invece aveva creato una disparità: per beneficare del “premio alla nascita”, una cittadina comunitaria e una cittadina non comunitaria regolarmente presente in Italia a parità di ogni altra condizione, non godevano dello stesso trattamento assistenziale, perché la cittadina comunitaria poteva beneficiare del premio alla nascita indipendentemente dalla durata del suo soggiorno, mentre la cittadina non comunitaria doveva necessariamente avere lo status di rifugiato politico, di protezione sussidiaria, o il permesso di soggiorno Ue di lungo periodo.