Carte di credito, cebito, prepagate e revolving come funzionano

Carta di Credito si, carta di Credito no!

In quest’articolo vogliamo fare un po’ di chiarezza per quanto riguarda il variegato mondo delle carte di credito che son di svariati tipi, infatti ci sono le carte di credito, le carte di debito, le prepagate e le revolving.

Sebbene siano uno strumento sempre più utilizzati non tutti sanno bene come funzionino e se convengono o meno, ci pensiamo noi a darvi qualche consiglio in merito.

Cos’è una carta di credito

La carta di credito è uno strumento di pagamento che solitamente è collegata al conto corrente, ma al contrario di quanto succede con il classico bancomat, i soldi non vengono prelevati direttamente dal saldo disponibile ma risultano come un debito che andrà restituito entro un tempo prestabilito, solitamente il mese successivo al prelievo (inteso come pagamento sia esso presso negozio fisico o online, piuttosto che come prelievo contanti).

La carta ha un massimale di credito oltre il quale non può essere utilizzata e varia a seconda del contratto stipulato con l’istituto bancario.

Sostanzialmente quando usiamo la carta di credito non stiamo usando direttamente i nostri soldi, ossia quelli presenti in conto, bensì li prendiamo in prestito e dovremo quindi restituirli con gli interessi (talvolta anche salati), questo però ci permette di fare acquisti o spese anche quando non abbiamo liquidità sul conto. Insomma la banca ce li presta a breve termine, ma poi li dobbiamo restituire con un certa maggiorazione.

Caratteristiche tipiche di una carta di credito

Ogni carta di credito è unica e legata strettamente al proprietario e può differire anche per funzionalità.

Vediamo queste caratteristiche nel dettaglio:

  • ogni carta ha un numero identificativo univoco di 16 cifre, che segue uno standard internazionale;
  • ha una scadenza oltre la quale non è più valida e va quindi rinnovata;
  • possiede un codice di sicurezza, il CCV2, che serve per i pagamenti online (è di tre cifre e lo troviamo dietro la carta);
  • è nominativa ossia c’è un intestatario, che in linea teorica sarebbe l’unico a poterla utilizzare;
  • una carta deve appartenere ad un circuito certificato, i più utilizzati nel nostro paese sono Visa, Mastercard e American Express (ce ne sono altri ma qualche volta non vengono accettati come mezzi di pagamento da noi)

A che cosa serve la Carta di Credito?

Con la carta di credito possiamo ovviamente fare acquisti e pagare dei servizi, vi riportiamo di seguito gli utilizzi più comuni.

  • pagare in tutti gli esercizi commerciali che possiedono un POS, ossia quell’aggeggio che alle casse legge i bankomat e le carte a patto che riconoscano il circuito della carta;
  • acquistare online quando questa viene accettata;
  • collegarla a Paypal per pagare sempre online o trasferire denaro;
  • fare dei prelievo di anticipo contante presso tutti gli sportelli Bancomat che accettano la carta del del nostro circuito;
  • anche le tasse, perché l’agenzia delle Entrate le accetta come modalità di pagamento;

Tipologia di Carte di Credito

Tipologie di carte di credito e caratteristiche
Foto di TheDigitalWay da Pixabay

Finora abbiamo parlato della classica carta di credito ma ce ne sono di vario tipo.

Carta di Debito

La carta di debito (ad esempio, il Bancomat) viene emessa dalla banca presso la quale si ha il conto corrente e a questo è collegata. Permette di effettuare pagamenti presso gli esercenti dotati di POS e di ritirare contanti dagli sportelli ATM.

Per funzionare ha bisogno di un PIN che deve essere digitato sia quando si paga un acquisto sia per il prelievo di contante (anche se ultimamente possiamo sfruttare la tecnologia contacless che permette di pagare cifre entro i 25€ solo appoggiando la carta ai lettori POS contactless).  A differenza della carta di credito, la spesa effettuata con carta di debito viene addebitata immediatamente sul conto corrente del titolare.

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Cosa sono le carte di credito revolving?

Le carte di credito revolving a differenza della classica carta di credito permette di fare acquisti restituendo le somme spese con pagamenti rateali spalmati anche su periodi molto lunghi e a tassi di interesse molto elevati.

Le carte di credito revolving seppur comode comode hanno alcune caratteristiche su cui dovremmo riflettere prima di sottoscrivere un contratto, poiché applicano tassi di interesse elevatissimi (da usurai) e in breve tempo possono portare ad accumulare debiti ingenti, senza rendersene conto.

Carta prepagata

Una carta prepagata, come dice il nome, va preventivamente caricata di una cifra che decidiamo noi (in coerenza con massimali indicati) e consente sostanzialmente di effettuare le stesse operazioni che si possono fare con una carta di credito, le differenze sono che:

  • non è possibile dilazionare la restituzione delle somme prelevate;
  • non è collegata ad un conto corrente;
  • è possibile utilizzare solo il credito disponibile;

Per il resto la possiamo usare tranquillamente come una carta di credito o debito, nella tranquillità che non sforeremo mai il credito disponibile e non avremo interessi da pagare. E’ l’ideale per fare acquisti online.

È conveniente avere una carta di credito?

Diciamo che potrebbe essere un’arma a doppio taglio, perché se da una parte permette una certa elasticità di spesa, d’altro canto potrebbe diventare una croce e delizia per quanti non riescono a gestire con ponderazione e lungimiranza le proprie spese.

Dobbiamo sempre tenere a mente che nessuno regala niente a nessuno, men che meno le Banche, se ti danno 5 te ne chiedono 7 di ritorno, per questo è bene anche considerare le spese accessorie di una carta di credito, come spese fisse e canone. Proprio per questo motivo le banche promuovono moltissimo questo strumento. Per farle sembrare più appetibili offrono sistemi di fidelizzazione o raccolta punti nel caso in cui si facciano acquisti presso determinati esercenti convenzionati.

Poi ovviamente ci sono offerte migliori di altre ma non è questa la sede opportuna per analizzarle.

Diciamo che avere una carta di credito può tornare utile nei casi in cui sia richiesta come garanzia per esempio nel caso volessimo noleggiare un’auto piuttosto che per altre spese che richiedono una caparra tramite carta.

In conclusione, il suggerimento che vi diamo è quello di valutare bene i pro ed i contro di una carta di credito, di valutarne la sostenibilità nel medio e lungo periodo (specialmente per quanto concerne le revolving), considerando comunque che se utilizzata con parsimonia e criterio può rivelarsi uno strumento utilissimo.


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