Paypal, Satispay, Skrill. Pagamenti digitali cosa sono e come funzionano

Pagamenti digitali, la nuova frontiera, ecco cosa sono e come funzionano.

Nell’era di internet e degli acquisti online sono nati anche i pagamenti digitali, ossia quei servizi che permettono di acquistare prodotti a distanza in modo immediato, integrando i classici bonifici e pagamento alla consegna.

Nel tempo questi strumenti si sono evoluti integrando la loro offerta con sistemi di trasferimento denaro, scambi di denaro tra amici e pagamenti anche presso gli esercenti, diventando sempre più un’alternativa valida al bancomat o alla carta di credito.

Come funzionano i pagamenti digitali

Servizi come Paypal, Satispay, Skrill sono solo alcuni tra i più famosi sistemi di pagamento digitali i quali funzionano come un portafoglio virtuale, che collegandosi ai nostri conti o alle nostre carte di credito (previa nostra autorizzazione) ci permettono di effettuare pagamenti immediati senza però fornire dati sensibili come per esempio le coordinate della nostra carta di credito.

Il primo fra tutti è stato Paypal che negli anni ha aperto la porta ad altri sistemi alternativi e magari più performanti, di certo ha introdotto un’idea rivoluzionaria che ha permesso di abbassare drasticamente i costi di incasso per gli e-commerce ed infondere fiducia nel consumatore che attraverso un sistema di crittografia ha la percezione di transazioni sicure e pagamenti protetti.

Cosa offrono i pagamenti digitali

In generale i sistemi di pagamento digitale offrono la possibilità di:

  • effettuare pagamenti online senza dover inserire le coordinate delle nostre carte di credito;
  • di trasferire denaro tra utenti, per esempio tra amici quando si suddividono le spese, o inviare fondi a distanza;
  • avere un salvadanaio online temporaneo nel caso si utilizzino piattaforme quali subito.it o ebay;
  • ridurre drasticamente le spese di commissione sugli incassi;
  • ricevere rimborsi su acquisti e trasferimenti;
  • e molto altro ancora.

I servizi di pagamento digitale più diffusi

Paypal

Paypal nato negli anni ‘90 ha un volume di transazioni gigantesco anche perchè, essendo il primo tra i nati, agli occhi del consumatore può contare su una reputazione ed affidabilità molto buona. Offre pagamenti gratuiti tra amici e familiari, applica invece un costo se effettuati con carta di credito o bancomat. Paypal ha poi introdotto anche il servizio Money Box finalizzato alle collette per occasioni particolari come regali, viaggi o per iniziative benefiche. Viene data la possibilità di condividere il link al cosiddetto box su Facebook, WhatsApp, via mail o sms attraverso cui gli utenti possono offrire il loro contributo che viene poi caricato sul conto PayPal.

Satispay

Tra i servizi italiani, il più conosciuto ed interessante è Satispay. Per utilizzarlo è sufficiente collegarlo ad un conto corrente che diventa la fonte principale del budget disponibile settimanalmente sull’applicazione. Una volta che si hanno a disposizione questi soldi si possono effettuare micro pagamenti o scambiare denaro con gli amici iscritti. Ogni lunedì il budget viene riportato alla soglia prestabilita, prelevando con bonifico i soldi dal conto o accreditandoli nel caso di eccedenza. Ultimamente Satispay si sta diffondendo anche tra gli esercenti che lo accettano come sistema di pagamento.

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2Checkout

Alternativa a Paypal, soprattutto a livello internazionale, è 2Checkout. ll servizio offre in alcuni paesi tariffe più basse per chi riceve il denaro e accetta tutte le forme di pagamento via carta di credito, di debito e PayPal. Proprio come PayPal non prevede un costo d’attivazione o un canone mensile.

Skrill

Skrill, è un’altra alternativa a Paypal,  la quale si contraddistingue per la facilità di utilizzo e l’immediatezza del pagamento che viene completato attraverso l’uso dell’indirizzo mail. Skrill offre anche una carta di credito fisica, sulla quale possono essere  trasferiti i fondi.

Stripe

Tra le alternative a PayPal, c’è Stripe  che viene spesso utilizzato come alternativa al più famoso concorrente, soprattutto sui siti di e-commerce. Forse l’unico neo rispetto a Paypal è che per ricevere il denaro bisogna aspettare qualche giorno.

Google Pay

Google Pay permette di collegare una carta (di debito o credito) al proprio account Gmail rendendo molto più rapido il pagamento, anche attraverso la tecnologia Nfc presente nel proprio smartphone (non disponibile su tutti, ma solo su quelli più evoluti), avvicinando il dispositivo alle casse predisposte al pagamento contactless.

Apple Pay

Anche Apple ha un suo servizio di pagamento digitale ossia Apple Pay che permette di utilizzare lo smartphone come strumento per pagare in cassa. Per poter usufruire di Apple Pay bisogna però possedere un iPhone o iPad (non funziona su altri sistemi).

Conclusioni

Come avrete capito l’universo dei pagamenti digitali offre un ampio spettro di possibilità, e probabilmente sempre più ce ne saranno, di certo tutti questi servizi sono accomunati dalla facilità di utilizzo e dall’efficienza, nonché dalla sicurezza, facilitando notevolmente la vita ad esercenti e consumatori. Quindi perchè non utilizzarli?


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