Blocco del traffico Padova: da venerdì torna il livello verde

Il Comune di Padova ha fatto scattare l’allerta ‘Arancio’ prevista dall’Accordo anti-smog del bacino padano, ed estende il blocco del traffico ai mezzi diesel Euro 4 dal 16 ottobre fino a venerdì. La decisione, attesa da qualche giorno, è arrivata in seguito a quattro sforamenti consecutivi di Pm10 registrati dalle centraline dell’Arpav da mercoledì 10 a sabato 13. È la prima volta che un Comune delle quattro regioni che hanno firmato l’accordo (Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna) applica il livello di allerta Arancio.

LIVELLO VERDE

E’ vietata la circolazione di:

  • veicoli (privati e commerciali) alimentati a benzina Euro 0 e Euro 1,
  • veicoli (privati e commerciali) alimentati a diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3,
  • motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima dell’01/01/2000 o non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE.

Le limitazioni vengono applicate dall’1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019, da lunedì a venerdì dalle 8:30 alle 18:30 (con esclusione dei giorni festivi infrasettimanali).
E’ prevista la sospensione delle limitazioni nel periodo natalizio dal 17 dicembre 2018 al 4 gennaio 2019.

LIVELLO DI ALLERTA ARANCIO

(dopo 4 gg. consecutivi di superamento del valore di 50 µg/m3 di PM10)

E’ vietata la circolazione di:

  • veicoli (privati e commerciali) alimentati a benzina Euro 0 e Euro 1,
  • veicoli (privati e commerciali) alimentati a diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, veicoli privati alimentati a diesel Euro 4,
  • motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima dell’01/01/2000 o non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE.

Le limitazioni vengono applicate da lunedì a domenica dalle 8:30 alle 18:30.
Non è prevista la sospensione delle limitazioni nel periodo natalizio.

LIVELLO DI ALLERTA ROSSO

(dopo 10 giorni consecutivi di superamento del valore di 50 µg/m3 di PM10)

E’ vietata la circolazione di:

  • veicoli (privati e commerciali) alimentati a benzina Euro 0 e Euro 1,
  • veicoli (privati e commerciali) alimentati a diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4,
  • motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima dell’01/01/2000 o non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE.
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Le limitazioni vengono applicate da lunedì a domenica dalle 8:30 alle 18:30; solo per i veicoli commerciali diesel Euro 4 la limitazione è dalle 8:30 alle 12:30.
Non è prevista la sospensione delle limitazioni nel periodo natalizio.

 

Venerdì 19 ottobre si ritorna al livello verde dopo il panico e i malumori tra gli automobilisti scatenati dallo scatto del livello di allerta arancione, da venerdì i diesel Euro 4 torneranno in strada, come confermato dalle rilevazioni di Arpav. Per l’ufficialità bisognerà aspettare domani, quando l’ente diramerà il bollettino ufficiale. Scongiurato il rischio di dover mantenere il livello arancio fino martedì prossimo e quello ancora peggiore di passare alla fascia rossa dopo 10 giorni consecutivi di sforamento per i Pm10. Martedì la centraline Arpav ha registrato un valore di 45 microgrammi per metro cubo d’aria: si è interrotta la scia di giorni di sforamento, che durava da mercoledì.

Fino a giovedì alle 18,30 rimarrà l’allerta arancio, fermi i benzina fino all’Euro 2 e i diesel fino all’Euro 4, oltre ai ciclomotori a due tempi immatricolati prima dell’1 gennaio del 2000. I diesel Euro 4 commerciali possono invece circolare. Da venerdì mattina i veicoli privati Euro 4 alimentati a diesel sono liberi di circolare.

La centralina della Mandria è in manutenzione quindi per le misurazioni è stata attivata quella dell’Arcella, che ieri ha segnato 45 g/m3.

Le sanzioni per chi non rispetta il blocco del traffico è di 114 euro con tariffa ridotta (da pagare entro 5 giorni) e i 164 euro a prezzo pieno.

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