La stangata parte dalla luce e dal gas

RINCARI INGIUSTI

 
Nel primo trimestre del 2018, si registrerà un aumento del +5,3% per le forniture elettriche mentre per quelle gas del +5% a causa dell’incremento delle quotazioni petrolifere (che determina un aumento nei costi dei trasporti), i forti rincari del gpl e la grave siccità del periodo estivo (che provocherà rincari nelle tariffe idriche).
Ma questi rincari di luce e gas sono ingiustificati perchè i consumatori italiani pagano l’energia più cara d’Europa, per via di oneri e accise impropri che andrebbero complessivamente rivisti e perché all’interno delle bollette dell’energia elettrica e del gas si annidano delle vere e proprie tasse occulte. A 20 anni dalla liberalizzazione del settore elettrico e a 10 anni dalla completa liberalizzazione del mercato elettrico sarebbe da rivedere complessivamente l’assetto del sistema elettro-energetico italiano sia rispetto alla sicurezza dell’approvvigionamento che ai costi dell’energia.
I cittadini continuano a pagare in bolletta i famigerati oneri di sistema per la dismissione delle centrali nucleari, per le agevolazioni alle imprese energivore, per i regimi tariffari speciali a favore delle ferrovie, per gli incentivi alle fonti rinnovabili.

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