RINCARI AUTOSTRADALI 2018

“CARISSIMA AUTOSTRADA”
 
Un ritornello che sentiamo ormai da anni, il primo gennaio 2018, aumentano le tariffe di pedaggio autostradale. L’incremento medio del pedaggio per i veicoli sull’intera rete autostradale sarà del 2,74%.
Sono interessate dall’aggiornamento ventitrè Concessionarie autostradali oltre alle tre (T.E.E.M, Pedemontana Lombarda e Bre.Be.Mi.) il cui concedente è la Concessioni Autostrade Lombarde (CAL) spa.

Di seguito sono riportati gli adeguamenti (in rosso i maggiori rincari):
 
Asti-Cuneo spa 0,00%
ATIVA spa 1,72%
Autostrade per l’Italia S.p.A. 1,51%
Autostrada del Brennero spa 1,67%
Autovie Venete spa 1,88%
Brescia-Padova spa 2,08%
Consorzio Autostrade Siciliane 0,00%
CAV spa 0,32%
Centro Padane Spa 0,00%
Autocamionale della Cisa Spa 0,00%
Autostrada dei Fiori Spa 0,98%
Milano Serravalle Milano Tangenziali spa 13,91%
Tangenziale di Napoli spa 4,31%
RAV spa 52,69%
SALT spa 2,10%
SAT spa 1,33%
Autostrade Meridionali (SAM) spa 5,98%
SATAP spa Tronco A4 8,34%
SATAP spa Tronco A21 1,67%
SAV spa 0,00%
SITAF spa 5,71%
Torino – Savona spa 2,79%
Strada dei Parchi spa 12,89%
Bre.be.mi. 4,69%
TEEM 2,70%
Pedemontana Lombarda 1,70%.
 
Si tratta di aumenti inaccettabili anche se il rialzo medio dei pedaggi sulla rete autostradale è del 2,74%. Avere rincari del 13,91%, come per la Milano Serravalle, vuol dire mandare in tilt i bilanci di quei pendolari costretti a prendere quella tratta.

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